Alitosi
Devi sapere che l’alitosi è molto comune ma si risolve facilmente, basta avere qualche accorgimento.
Le cause dell’alitosi
Le cause di un alito cattivo possono andare dalle più banali come l’ingestione di particolari cibi tipo aglio e cipolla, a più gravi come patologie digestive, respiratorie o sistemiche.
Più spesso la causa di questo fastidio sono i denti cariati, la piorrea, cioè le infiammazioni di denti e gengive, e una cattiva igiene orale. Questo perché i residui alimentari degradati dalla placca batterica che ricopre i denti, come tutte le sostanze organiche in decomposizione, possono dare cattivo odore.
Tieni conto che hai un sistema di pulizia fisiologico: la saliva, che, insieme all’acqua che bevi, contribuisce a lavare i denti allontanando sia i residui alimentari che i batteri. Avrai notato, infatti, che la salivazione si riduce di notte, ecco perché dopo il riposo notturno è più comune l’alito cattivo.
Cosa puoi fare tu
Se vuoi prevenire e combattere l’alitosi è essenziale che tu abbia un’accurata igiene orale:
- lavati i denti 2 o 3 volte al giorno, aspettando almeno 30 minuti se hai assunto cibi o bevande acide.
- per lavarti i denti usa un dentifricio al fluoro, lo spazzolino, il filo interdentale almeno una volta al giorno.
- fai abbondanti risciacqui aromatizzati alla menta, mentolo, prezzemolo, finocchio, coriandolo o eucalipto.
- cambia lo spazzolino almeno ogni 3 mesi o quando vedi che le setole sono rovinate.
Inoltre, ci sono altri accorgimenti che puoi avere per limitare l’alito cattivo: - riduci il consumo di caffè, bevande zuccherate e bevande alcoliche.
- se fumi, fai il possibile per smettere o almeno ridurre.
- bevi tanta acqua perché stimola il flusso di saliva e pulisce il cavo orale.
Cosa possiamo fare noi per te
In presenza di alitosi è importante che tu faccia una visita odontoiatrica di controllo per escludere patologie della cavità orale ed eventualmente porvi rimedio precocemente.
Inoltre, se soffri di alitosi, per mantenere la tua salute orale è importante effettuare una igiene professionale almeno 2 volte l’anno.